DETOSSIFICAZIONE: trasformare ed eliminare le tossine dall’organismo.

DEPURAZIONE: consiste nell’accellerare l’escrezione delle sostanze tossiche dall’organismo.

DRENAGGIO: deriva da to drain=scolare. Spurgare i liquidi fisiologici in eccesso quali sangue, linfa, urine

DIURESI: eliminazione delle tossine attraverso le urine.

Ogni malattia è il risultato di un’ intossicazione che impedisce all’organismo di eliminare i rifiuti e conseguentemente si altera l’ equilibrio e la naturale regolazione dell’organismo stesso

Quindi la depurazione è la fase iniziale indispensabile (somministrare il rimedio senza eliminare le tossine potrebbe aggravare i sintomi) in ogni trattamento e talvolta è sufficiente a risolvere il problema.

Essa va scelta in base ai sintomi e al terreno della persona.

ORGANI EMUNTORI:
Fegato
Polmoni
Intestino
Reni
Pelle
Sistema linfatico: lungo le vie linfatiche si trovano i linfonodi che producono linfociti ( globuli bianchi) che eliminano i microorganismi ostili. La linfa viene mossa dall’ azione dei muscoli. Gli organi deputati alla purificazione della linfa sono timo, milza, midollo osseo.
Utero

AGENTI PATOGENI:
Biologici: virus, batteri, parassiti.
Chimici: pesticidi, farmaci…
Fisici: radiazioni..

FEGATO
Il fegato è la più grossa ghiandola nostro corpo. Ha la funzione di convertire le sostanze tossiche del sangue in sostanze meno nocive. Inoltre produce la bile che è fondamentale per la scomposizione dei grassi e la produzione di ferro e proteine.
Il fegato agisce trasformando le molecole tossiche, rendendole quindi idrosolubili ed eliminandole attraverso le vie biliari e urinarie.
La medicina tradizionale cinese dice che il fegato è la sede del “Hun” che la nostra anima eterea e considera che una delle funzioni fondamentali del fegato sia quella di permetterci di prendere delle decisioni ed essere creativi.
Il fegato è collegato alle emozione della rabbia ma anche della paura, infatti per dire che si ha coraggio si dice “avere fegato”.Queste emozioni influenzano molto il funzionamento del fegato: la medicina olistica parla di somato-psichica e di psico-somatica ovvero può succedere che un cattivo funzionamento del fegato può produrre l’emozione della rabbia o che l’ emozione della rabbia esperita in maniera intensa e continua produca dei danni al fegato. In pratica ogni volta che siamo arrabbiati si produce più bile è questa pile che si sedimenta nella cistifellea può cristallizzarsi e  creare dei calcoli.
Possiamo renderci conto che il nostro fegato non funziona adeguatamente attraverso la comparsa di diversi sintomi: occhi secchi e arrossati ; le unghie quando diventano scure; dolori e irrigidimenti ai muscoli ai tendini e ai legamenti.
Le malattie che colpiscono il fegato steatosi, il così detto “fegato grasso”, i calcoli, i vari tipi di epatiti e la cirrosi.
Dieta: il nostro fegato ha bisogno di sostanze dolci in particolare il riso e cereali integrali mentre un eccessiva assunzione di zuccheri lo appesantisce. Ha bisogno degli alimenti a foglia verde, (il verde si dice che è il colore del fegato) per cui in primavera possiamo mangiare tutte le verdure di stagione: spinaci, bietole, carciofi, il tarassaco. Le cose che vanno invece evitate sono l’alcool, i cibi molto elaborati, i fritti  e i grassi.

FITOTERAPICI:
 I fitoterapici possiamo utilizzarli in vari modi:
Tisane: mettiamo dell’acqua  quasi bollente sopra all’erba e si lascia in infusione per 10-20 minuti circa
Decotto: la pianta si fa cuocere per 15-20 minuti nell’acqua. Viene utilizzata soprattutto per le foglie molto coriacee, per le radici e i semi che vanno precedentemente contusi e spezzettati
Macerazione : viene fatta macerare per 8-10 giorni la droga confuTa e spezzettata in un solvente quale l’acqua, il vino, l’aceto e l’alcol
Alcolato: utilizza la pianta fresca
Tintura e la tintura madre: la droga viene unita all’alcool a 60, 70, o 80 gradi a seconda del tipo di pianta. Questo preparazioni ci permettono di avere il fitoterapico si sempre pronto perché si conserva a lungo.
Olio: la pianta viene lasciata nell’olio per tre giorni, si scalda e si filtra (es: l’olio di  calendula).

I seguenti sono alcuni dei rimedi utili per la disintossicazione del fegato. Si raccomanda sempre una diagnosi personalizzata per utilizzare quelli più adatti alla persona.

DEPURATIVI FITOTERAPICI

FEGATO:
TARASSACO
CARCIOFO
CARDO MARIANO
CRISANTELLUM
CURCUMA
FUMARIA
ROSMARINO
BOLDO
BRIONIA*
CICORIA*
EQUISETO*
CHELIDONIA
NOCCIOLO
SEGALE

OLIGOELEMENTI

FERRO: fegato e sangue
ZINCO: fegato
SELENIO: fegato
RAME: fegato
MANGANESE: fegato

FIORI DI BACH

FEGATO:
BEECH
IMPATIENS
CICORY
HOLLY

OMEOPATICI

SULPHUR
rimedio di rifinitura per evitare le ricadute e la cronicizzazione

Dr.ssa Laila Gamberi