E’ una pianta alta da 30 a 60 cm che cresce prevalentemente nei campi. Fiorisce fra giugno e agosto. Quando è fiorita ha l’ aspetto di una piuma d’ oro, col fusto alto e dritto su cui si inseriscono i fiori gialli e luminosi. Agrimony svetta tra tutte le altre erbe.

E’ il fiore per le persone sempre allegre e gioviali. Anche se hanno problemi e sono tormentate nascondono i loro crucci dietro l’ umorismo. La loro capacità intuitiva li rende gli amici ideali ma li espone anche a percepire spiacevolmente ogni piccolo rifiuto e a soffrirne in maniera tale che lo trasformano in un rifiuto globale della loro persona.

Aiuta a sbloccare le tensioni e ci insegna a mostrarci per come siamo senza timore di non essere accettati.

Agrimony è collegato al potenziale spirituale della capacità di confronto e della gioia (1990, Scheffer).

Nello stato negativo la persona non vuole prendere atto dei suoi timori e cerca di stare sempre in compagnia poiché come rimane da solo i problemi che generalmente rimuove gli s’ insinuano nella coscienza. Molte persone di carattere Agrimony affogano le preoccupazioni in un bicchiere di vino o cercano di dominare euforicamente con psicofarmaci o droghe le sensazioni sgradevoli che li invadono. La donna in stato Agrimony può rispettare la sua dieta di giorno ma alzarsi la notte e svuotare il frigorifero presa da un’ intima irrequietudine.

I soggetti con forti tratti caratteriali Agrimony sono orientati verso l’ esterno e non vogliono né sentire né manifestare ciò che provano all’ interno cercando di ingannare se stessi e gli altri fingendo che questa loro parte interiore non esista, la superficie deve apparire perfetta anche se sotto regna il caos. Non accettando gran parte di sé, non può ascoltare i suoi veri bisogni e perseguire i suoi obbiettivi e tende ad agire utilizzando una logica molto limitata cercando soddisfazione in cose materiali.

Nello stato Agrimony positivo si riconosce la relatività di ogni problema e si riesce trovare dentro di sé la radiosità e la gioia che prima si cercava all’ esterno.