La Naturopatia è la sintesi di molteplici metodi naturali volti al mantenimento ed alla tutela della salute. Benedict Lust utilizzò il termine Naturopatia (dal latino natura e dal greco pathos, nel senso di “sentire secondo natura”) per definire le varie teorie relative alle terapie naturali.

La moderna Naturopatia si basa su tre concetti fondamentali: vitalismo, causalismo, teoria degli umori. 

Il vitalismo si ricollega al concetto antichissimo di  Vis medicatrix naturae, ovvero confidare nel potere di guarigione della natura, partendo dal riconoscimento e dalla rimozione delle cause che impediscono la guarigione piuttosto che dal trattamento dei sintomi incentivando la forza vitale che è racchiusa nell’Uomo.  

Il causalismo consiste nell’identificazione e nel trattamento di tutto ciò che impedisce il processo di guarigione. Ogni squilibrio organico ha in realtà una causa profonda, che può essere la sovralimentazione, l’intossicazione, le carenze, la sedentarietà, lo stress.  

La teoria degli umori deriva invece dalla conoscenza degli umori, ossia dei liquidi organici quali il sangue, la linfa, il liquido intra- ed extracellulare. Il totale degli umori rappresenta all’incirca il 60-70% del nostro corpo, le nostre cellule sono immerse in questi liquidi da cui traggono nutrimento e in cui versano scarti e tossine. 

Per tossine si intendono sia i prodotti di scarto che si formano nei processi metabolici dell’organismo, che potremmo chiamare tossine endogene, sia batteri, virus, tossine