Guido è al 25°esame universitario e la notte, per addormentarsi, invece di contare le pecore conta i pomodori. Sta utilizzando un metodo per pianificare lo studio in cui si fraziona il programma in step/pomodori.

Si potrebbe pensare , sorridendo amaramente, che forse una delle sue preoccupazioni riguarda il fatto che potrebbe dover coglier pomodori anche dopo la laurea.

Guido , come tanti altri studenti, ogni volta che deve affrontare un esame soffre di ansia.

Alcune persone , quando sono sottoposte ad uno stress, non dormono, altre non mangiano o mangiano troppo. Altre ancora si ammalano: coliti, gastriti, cefalee, herpes labiale, e anche febbre.

Nel primo caso, la spiegazione fisiologica di queste risposte allo stress, sono da ricercare in un disequilibrio che si crea nei sistemi simpatico e parasimpatico. Il sistema simpatico ci rende attivi e attenti quando dobbiamo interagire col nostro ambiente e rispondervi. Per questo motivo viene anche chiamato sistema relazionale. Il secondo invece assolve a tutte le funzioni più propriamente fisiologiche, quali appunto fame, sonno ecc. . I due sistemi attivano ormoni diversi e quando la funzione del simpatico prevale troppo sull’ altro si ha un eccesso di ormoni quali adrenalina e cortisolo in circolo.

Dal punto di vista più strettamente psicologico, abbassare il sistema di attivazione che ci tiene svegli per potersi abbandonare al sonno, può significare “perder il controllo” o “perder tempo” in un momento in cui gli obiettivi che si stanno perseguendo sono particolarmente importanti.

Altre persone si ammalano o in termini psicosomatici, scaricano l’ emozione “ansia” nel corpo, un corpo che fisiologicamente parlando è già indebolito dal fatto che lo stress abbassa le difese immunitarie.

Le cause dell’ ansia da esame possono essere molteplici: l’ esame è innanzitutto una prova e quindi genera ansia da prestazione. Fa scattare dentro di noi domande tipo: quanto sono pronto? Lo sarò abbastanza per non fare una brutta figura? Sono adeguato alla situazione che devo affrontare? Gli altri si accorgeranno di quanto sono agitato? ecc.

Per superare l’ ansia si possono usare varie tecniche comportamentali per la gestione delle emozioni e per la gestione dello stress.

I fiori di Bach sono un ottimo aiuto a livello emotivo e a volte basta il Resource Remedy per placare l’ ansia che precede l’ esame.

Alcuni fitoterapici come la passiflora, il biancospino, la valeriana e altri ancora possono aiutarci a rilassarci e favorire il sonno.

Ma la cosa più importante se questo stato persiste anche dopo avere affrontato molti esami come nel caso di Guido , è capire quale significato hanno per noi l’ “esame”, la “prestazione”, il “successo”.

Se hai anche tu un problema di ansia da esame o da prestazione contattami qui privatamente o telefonami al 348 4042744 per una consulenza.

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